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Jedi by Jedi Master Syphodias
I Jedi vengono istruiti fin da tenera età1. Ai giovani apprendisti viene insegnato a sviluppare il proprio istinto ed a percepire la presenza della Forza. Non si diventa Jedi solamente con lo studio, ma occorre che nel sangue del candidato vi sia una certa quantità di midi-chlorian: microrganismi responsabili della capacità dei Jedi di percepire e sfruttare la Forza. I Jedi praticano la castità e cercano di raggiungere l'imperturbabilità. È vietato loro l'amore2, l'odio e qualunque sentimento3 passionale, ma possono sperimentare una simpatia/empatia con la vita e le sue creature. La Forza dona al Jedi una vita più lunga, il potere di influenzare le menti deboli, ed un grande potere. Esiste però un prezzo da pagare per simili doni. L'incontro dello Jedi con la Forza lo mette di fronte al suo destino. D'ora in poi le sue scelte saranno guidate dalla Via che la Forza gli mostrerà. I Jedi non sono uomini di potere, ma piuttosto dei guardiani che con il loro potere proteggono l'universo dal caos e dal disordine. La coscienza dei Jedi sopravvive alla morte e possiede il potere di manifestarsi a chiunque è in grado di percepire la Forza.
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1L'addestramento di Luke in tarda età è un’eccezione, dovuta sia alle straordinarie circostanze storiche in cui si trova ad agire il giovane Jedi, sia al fatto che la Forza scorre potente nel sangue della sua stirpe. 2Il Lato Oscuro porta con se la vittoria delle passioni, la disarmonia, la perdita dell'equilibrio e dunque il conflitto. 3 Anakin rompe questa tradizione innamorandosi di Amidala. |