
Col. Jack O'Neill
Jack O'Neill è Colonnello dell'USAF. Dopo una carriera di pilota di F16, passa alle operazioni coperte, facendosi le ossa in Germania Est durante la Guerra Fredda. Nel 1991, durante la Guerra del Golfo, nel corso diuna missione andata male, viene catturato dagli Irakeni di Saddam e torturato. Rimane loro prigioniero per 4 mesi, ben oltre la fine delle ostilità, durate solo 6 settimane (la guerra cominciò il 17 gennaio e terminò il 28 febbraio del 1991). In seguito a ciò viene "messo a riposo" (pensionato).
Nel 1994, suo figlio, giocando con la pistola del padre, lasciata incustodita, si ferisce a morte. Jack ne rimane sconvolto fin quasi alla follia.
Nel 1995 viene richiamato in servizio dal Gen.West del Pentagono, posto a capo del Progetto Stargate. Partecipa alla prima missione su Abydos insieme con Daniel Jackson. Jack e Daniel riescono ad uccidere il dio egizio Ra, in realtà un alieno Goa'uld, senza sapere che ciò scatenerà in futuro l'ira e l'avidità degli altri Goa'uld contro i Terrestri.
Segni particolari: ironia ed irriverenza; disprezza gli scienziati.
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Teal'C
Era il Primo Jaffa del Goa'uld Apophis, cioè il comandante in capo del suo esercito. Da piccolo, aveva assistito all'esecuzione del padre, ingiustamente accusato di alto tradimento dal Goa'uld Cronos. Rifugiatosi con la madre in territorio di Apophis, crebbe alla scuola di guerra dei Jaffa di quest'ultimo, sotto il Maestro Bra'tac. da lui apprende sia l'arte del combattimento, sia quella della dissidenza politica. Bra'tac infatti si oppone segretamente ad Apophis, una volta compreso che non è affatto un dio. Quando Teal'c diviene Primo di Apophis, avvicendando per ragioni di età il vecchio Bra'tac, quest'ultimo lo persuade a ribellarsi alla prima buona occasione. Così, quando gli capitano fra le mani i prigionieri Tau'ri (Terrestri, in lingua Goa'uld), si allea con loro e li aiuta a fuggure, chiedendo asilo politico negli USA. Dopo un primo momento di comprensibile prudenza, Teal'c viene assegnato alla squadra SG1, dove si conquista sul campo, missione dopo missione, la fiducia e stima incondizionata di tutti.
I Goa'uld, anche quelli nemici di Apophis, come Cronos, considerano Teal'c uno "shol'va", cioè traditore, e lo hanno condannato a morte in contumacia.
Tuttavia, Teal'c è diventato una leggenda vivente presso i Jaffa dissidenti, che fanno sempre più proseliti presso gli stanchi e disillusi eserciti dei Signori del Sistema, logorati da secoli di inutili guerre feudali fini a se stesse.
Segni particolari: il simbolo di Apophis stampato a fuoco sulla fronte; usa prevalentemente armi Goa'uld; è fan di Star Wars.
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Daniel Jackson
Professore fallito, figlio adottivo di archeologi, nipote del famoso archeologo Nicholas Ballard. Cadde in disgrazia nell'ambiente degli archeologi "classici" a metà degli anni 90, dopo aver sostenuto che le piramidi non sono opera (solo) degli antichi Egizi.
Nel 1995, la Dott.ssa Catherine, scopritrice dello Stargate di Giza nel 1928, lo assume al Progetto Stargate. Daniel riesce in 2 settimane a decifrare i geroglifici e gli altri simboli dello Stargate, laddove i colleghi avevano fallito per 2 anni.
Partecipa alla prima missione su Abydos, combinando un sacco di guai, perché mal si adatta alle ruvide procedure militari. Tuttavia, riesce in sieme con O'Neill, a cavarsi dai pasticci e ad uccidere Ra. Rimane da solo su Abydos per un anno, per studiare quel popolo e per godersi la bella moglie Shau'ri, figlia del capo del villaggio.
Nel 1996, Apophis, appreso della morte di Ra, attacca Tau'ri per procurarsi una moglie, o meglio un'ospite per la moglie Amanuet, e rapisce una sergente donna dell'USAF. Attacca poi anche Abydos, perché è ricco di Naquada, e rapisce anche Shau'ri, sulla quale poi ricadrà la scelta di Amanuet (la donna terrestre verrà eliminata).
Daniel rientra sulla Terra e si unisce allo Stargate Command come consulente archeologico, e da allora fa parte stabilmente dell'SG1.
Segni particolari: molto miope; starnutisce spesso; mal sopporta la disciplina militare e si pone spesso in antagonismo con Jack.
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Maj. Samantha Carter
Figlia di un Generale dell'USAF, ha cominciato la sua avventura nel Progetto Stargate col grado di Capitano dell'USAF. Laureatasi col massimo dei voti alla scuola militare, specializzata in astrofisica e fisica delle particelle, è l'elemento ideale per analizzare e risolvere le miriadi di problemi scientifici che viaggiare attraverso lo Stargate comporta.
Allo scopo di salvare la vita al padre morente, lo porta con sé su un pianeta controllato dai Tok'ra, e lo fa unire in simbiosi con Selmak.
Lei stessa viene posseduta per un certo periodo dal Tok'ra Jolinar, acquisendone parte dei ricordi.
All'inizio i membri del costituendo Stargate Command non la accettano e la prendono in giro perché donna. Jack in particolare ha una faccia da mal di stomaco, quando il Gen.Hammond gliela affibbia (valli a capire sti Americani, io sarei stato felicissimo di avere una tale bomba sexy nel gruppo ;-). Tuttavia, Sam non molla, e missione dopo missione si conquista l'ammirazione incondizionata di tutti. La SG1 non sarebbe la stessa senza Sam Carter.
Segni particolari: curve da sballo... ehm... cioè, volevo dire... grande acume scientifico; ottima mira; capacità di improvvisazione: le sue soluzioni geniali sono richieste persino dagli avanzatissimi Asgard!
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