MAGHI SI NASCE, NON SI DIVENTA.
Perché gli Umani si dividono in Maghi e Babbani
e perché le due varianti si odiano a vicenda.
La Magia è una forma di energia naturale, che i Maghi sanno controllare attraverso un particolare organo: la ghiandola pineale o ipofisi, che risiede all'interno del cervello. Persino gli scienziati Babbani sanno che c'è qualcosa di misterioso in quell'organo, l'unico del corpo al quale non sanno attribuire una funzione precisa. Logico, dal momento che in loro, quell'organo è ormai diventato puramente vestigiale, cioè atrofizzato. Nei Maghi, invece, è più grande ed attivo.
L'uomo delle caverne si serviva della magia primordiale per trovare le prede, o i nemici delle tribù rivali. Gli sciamani primitivi facevano sicuramente ricorso a riti e pozioni per curare i malanni. Man mano che progrediva la civiltà, la ghiandola pineale ed i suoi straordinari poteri andavano atrofizzandosi, e gli umani ne perdevano persino il ricordo, trasformando i racconti delle gesta degli antichi maghi in leggenda.
Gli ultimi Maghi riconosciuti in epoca documentabile sono stati probabilmente quelli celti, sopravvissuti fino al primo medioevo, l'epoca di Re Artù. Purtroppo, già allora i poteri erano praticamente estinti negli umani. La Chiesa Cattolica diede il colpo di grazia, perseguitando gli ultimi maghi e streghe come eretici o servi di Satana, prendendo cantonate terribili. Infatti, la maggior parte delle streghe e maghi bruciati vivi, torturati o altro NON erano maghi, ma semplici Babbani innocenti, tutt'al più banali ciarlatani da fiera. I VERI Maghi e Streghe infatti, sanno rendere innocuo un falò con un semplice Incantesimo Fiammafredda. Una famosa Strega del medioevo si divertiva a farsi bruciare sul rogo apposta, per farsi beffe degli Inquisitori!
In ogni caso, le persecuzioni disumane della Santa Inquisizione, che persino i Babbani oggi ripudiano, citando la “Caccia alle Streghe” come esempio di barbarie repressiva, portarono ad una situazione insostenibile. Per sopravvivere, i Maghi decisero di non voler mai più aver a che fare con i trogloditi Babbani e formarono delle comunità indipendenti, dotate di proprie Leggi.
Questo, tuttavia, portò nel volgere di poche generazioni alla deriva genetica, verificandosi molti matrimoni fra consanguinei. Per non estinguersi, i Maghi ripresero allora ad unirsi in nozze con i Babbani, ma questa pratica non veniva vista di buon occhio dalle famiglie più aristocratiche, che si chiusero ancora di più, formando un'élite fra gli stessi Maghi, disprezzando i Maghi che non erano della loro cerchia ed odiando con tutte le loro forze i Babbani ed i Mezzi Babbani [Mud-Bloods].
Quest'odio profondo e radicato condusse molti ricchi aristocratici a darsi alle Arti Oscure, diventando stregoni potenti, temuti da Maghi e Babbani. Salazar Serpeverde [Salazar Slytherin], uno dei 4 fondatori di Hogwarts, era uno di questi. Tuttavia, il suo migliore amico, Godric Griffondoro [Godric Gryffindor], era di idee opposte: per lui contavano il coraggio e la passione, non la nascita. Per questo motivo, in seguito, il loro sodalizio si ruppe.
Al giorno d'oggi, i rapporti fra Maghi e Babbani sono ancora tesi e controversi. Certo, un Mago onesto evita di usare i suoi poteri per nuocere a chicchessia, tuttavia i Maghi preferiscono restare nascosti oggi più che mai. Il mondo dei Babbani, con le sue guerre mondiali e la sua criminalità organizzata, il culto del profitto a tutti i costi, per non parlare delle leggi, in massima parte ingiuste e prive di logica, li sconcerta e li spaventa.
Ben pochi hanno il coraggio e la pazienza di aver a che fare con i barbari Babbani. Fra questi va citato sicuramente Arthur Weasley, dipendente del Ministero della Magia, capo del Dipartimento per l'Uso Improprio della Magia sui Manufatti Babbani. Arthur trova che molte delle invenzioni Babbane, come le automobili, il telefono, la televisione e le pile elettriche (di cui ha una collezione) siano affascinanti, inoltre non ha pregiudizi razziali ed è contentissimo di avere amici Babbani come i Granger.
La sua innata bontà d'animo viene scalfita solo dalla ruvida conoscenza dei Dursley, gli spocchiosi ed arroganti tutori di Harry, i quali peraltro risulterebbero insopportabili a chiunque.
Scritto da Antonio Porcu