Che cosa è stato? Che cosa è stato quel rumore? Subito sono in piedi; afferro una torcia, il fuoco sparge la sua luce fino a che le tenebre non lo divorano. Nulla. Il mio sguardo si spinge fino a violare l'intimità della notte. Nulla! Alta si leva la mia voce: maledetto non nasconderti, la notte non ti proteggerà per sempre, domani la caccia ricomincerà ed io sarò di nuovo sulle tue tracce, e questa volta non sparirai con il giorno come facesti ieri e prima di ieri. La caccia, il solo pensiero lo riempiva di una gioiosa e rabbiosa attesa. La caccia, il suo cuore batteva violentemente, il sangue ribolliva nelle vene, le narici si dilatavano e l'odore della paura segnalava la fuga della preda. La caccia, quanto tempo era trascorso dall'ultima volta che si era sentito così? Troppo tempo. Nel passato c'era stata una caccia, o così mi pareva di ricordare. Quando è successo? Aspetta, ora ricordo: dopo che lasciammo l'Enterprise, e ci teletrasportammo sul pianeta. Il capitano Kirk era un uomo onorevole, ma non poteva capire. La torcia che teneva in mano si era consumata, e ora al suo posto c'era solo un tizzone ardente. Come mai? Quanto tempo era rimasto così, in piedi a scrutare il buio? Adesso la mano bruciata doleva, perché non se ne era accorto prima? L'alba faceva la sua comparsa ricacciando indietro l’oscurità e le sue ombre. La prima luce del giorno svelava l'arido terreno e si posava sulle spoglie rovine, arse dal fuoco della guerra. Un tempo lì sorgeva una città, si chiamava KA-LAS, era la più bella e ricca città del suo mondo. Lì. Lì c'era la casa dove era cresciuto, i bambini che giocavano, le facce degli amici. Tutto questo tornava alla mente, il ricordo felice di ciò che ormai non è più. Un attimo, mi sono distratto un attimo. Non deve più accadere. Lui non aspetta che questo. Non abbasserò la guardia. Mi senti? Non mi prenderai nel sonno come hai fatto con gli altri. Il loro sangue ti lorda le mani. Tua è la colpa e io ti troverò finalmente; così le loro anime smetteranno di tormentarmi, ed io avrò pace. La caccia è ricominciata. Corre il terreno sotto i miei piedi, il respiro si fa più veloce, ormai la città e i vecchi ricordi sono scivolati via, dietro le spalle, lontano all’orizzonte, dove tutto si confonde. La caccia gonfia d'ira la mente, tutto tace... tranne i sensi, la vista si fa acuta e nulla sfugge all'orecchio vigile del predatore, nessun rumore viene ignorato, anche se il silenzio è l'unica cosa che si ode. Qui. Un fuoco, qui c’è stato un fuoco, il suono del respiro affannoso riempie il silenzio, la brace è ancora calda, non può essere lontano. Eppure ad un primo momento gli era sembrata fredda, o almeno così gli era sembrato. Stranamente ricordo questo posto, così come mi pare di ricordare anche il fuoco. No. Non nel lontano passato, è come se fossi stato qui ieri, strano, forse sono stanco, e l'eccitazione della caccia è così inebriante, è tanto che non mi sentivo così. Quando è stata l'ultima volta? Ieri? No, forse mi confondo. Ricordo un'altra caccia, forse quando lasciammo l’Enterprise? Io l'inseguii per sette notti, giungendo ogni volta troppo tardi al suo accampamento, ma le bracci erano sempre più calde, ed io sempre più vicino. Il dolore..., come una lama mi trapassa il cervello. Che cosa succede? Non riesco a ricordare bene. Quando fu? L'ultimo fuoco era acceso quella volta, un'ombra si proiettava sul terreno, rischiarata dalla livida fiamma. Rimasi ad osservare per ore, prima. Fu il mio momento. LOKAI !!!! Urlai balzando su di lui; sasso, sangue, rabbia, morte, cieca frenesia, il sangue schizzava dappertutto... ed io battevo, battevo sul suo volto insanguinato, finché non lo riconobbi più, e la pietra non si ruppe...! Che cosa è stato? Un'ombra fugge alle mie spalle, oh! Non penserai di scappare vero? Lo so che sei tu, sei tornato per me, vero? Nessuno più ti proteggerà, siamo rimasti soli io e te, ed io ti troverò, non importa quando, ti consegnerò alle autorità. Domani? Sì, domani, adesso non è tempo, Bele è stanco, ma domani la caccia riprenderà e questa volta non mi sfuggirai. Sì. Non mi sfuggirai mai più.
Fine
Nota dell'autore:
I personaggi di Bele e Lokai appaiono nella puntata di STAR TREK® serie classica:
"Sia questa l’ultima battaglia" (Let that be their last battlefield). Mi sono liberamente ispirato alla storia raccontata,
chiedendomi come fosse realmente finito il confronto tra i due alieni divisi dall’odio razziale. Il racconto inizia là dove
finisce la storia narrata dalla puntata di STAR TREK®.
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