|
Seppur aggiornata ai tempi nostri e modificata in alcuni tratti, mantiene intatte le caratteristiche che hanno appassionato il lettore o chi ha visto la versione cinematografica diretta con maestria da David Cronenberg e interpretata magnificamente da Christopher Walken.
I telefilm sulla ZONA MORTA vengono trasmessi negli Stati Uniti nel 2002. In Italia la serie approda negli schermi RAI nell’ inverno del 2003. Viene trasmesso dalla seconda rete RAI dopo un battage pubblicitario non irrilevante. Il successo in America è notevole, il che probabilmente induce la RAI a optare per una collocazione in prima serata. Purtroppo ( dopo un promettente avvio ) la trasmissione viene sospesa per alcuni mesi per poi riprendere senza alcun preavviso e con una programmazione schizofrenica. Secondo il servizio televisivo pubblico la causa dello spostamento in seconda serata sarebbe dovuto alla scarsa considerazione da parte del pubblico Italiano.
I produttori rispondono a nomi famosi nel mondo della fantascienza. Li conoscono bene i fans di Star Trek, la serie che più di ogni altra ha aperto le porte alla fantascienza moderna. Si tratta di Joe Menosky, Michael Piller e suo figlio Shawn. Oltre che della produzione si occupano spesso e volentieri delle sceneggiature. Hanno firmato alcune delle pagine più belle di ST:Deep Space nine e ST:Voyager… Ed ora ci mostrano l’ identica abilità di stupendi narratori qui, nella Zona Morta.
Lo stesso attore protagonista, Anthony Michael Hall ( perfetto nel ruolo di Johnny Smith ), ha dichiarato di essersi entusiasmato quando ha saputo i nomi dei produttori che aveva avuto modo di apprezzare in molti episodi di Star Trek. In quanto a Piller ha ammesso le difficoltà di trovare un attore giusto per interpretare il difficile ruolo di un uomo che ritorna a vivere dopo sei anni di coma, ma si è dichiarato subito un convinto sostenitore di Hall. Lo ha definito come la scelta migliore, sicuro che non avrebbe fatto rimpiangere l’ intenso Cristopher Walken del film. Personalmente non gli do torto.
Due sono gli Studios che hanno deciso di puntare forte sulla zona : la Lions Gate e la Paramount. Ogni episodio costa quasi un milione di dollari all’ emittente USA NETWORK che si è accaparrata il diritto di trasmetterlo, ma a quanto pare la scommessa è stata vinta, premiata dalla grande attenzione del pubblico statunitense.
Il pilot è stato diretto dal regista Rob Lieberman che ricordiamo per aver girato nel 1993 "Bagliori nel buio", un film di fantascienza sui rapimenti alieni. Ogni stagione è articolata in 22 episodi. Le riprese sono girate a Vancouver, in Canada. Gli effetti speciali, incredibili per una serie televisiva, sono a cura di Sam Nicholson per la Stargate Digital Effects.
Tutto ciò è molto intenso e profondo. Come lo sguardo tormentato di Johnny Smith.
-= The Dead Zone =- |