Il Commento :
Il genere è quello della fantascienza …Anche se ridurre quest’ opera a un solo stile è sicuramente riduttivo…
Certo appartiene alla science fiction poiché l’ azione si svolge
nell’ anno 2071…
Gli esseri umani hanno colonizzato l’ intero sistema solare e per spostarsi utilizzano le astronavi…
Ma l’ atmosfera che si respira è quella decadente di un hard-boiled d’ annata…
Gli oggetti d’ uso quotidiano, i vestiti, gli edifici, spesso e volentieri hanno ben poco di avveniristico.
Troviamo armi sofisticate affiancare con noncuranza vecchi revolver.
A viaggi su potenti astronavi si alternano inseguimenti mozzafiato a bordo di autovetture dalla tipica linea degli anni 50.
I personaggi stessi si muovono nella storia con il cinismo tipico degli investigatori privati di un tempo ormai passato… Alla Marlowe, per intenderci.
C’è sempre un amico che tradisce…C’è sempre una bella donna per la quale si perde la testa e per la quale si rischia la pelle…Ci sono sempre malinconiche melodie che sottolineano gli addii.
Sono gli ingredienti base per un buon giallo d’ azione degli anni ’40.
E in Cowboy BeBop questi ingredienti ci sono tutti.
Ma non sono i soli…C’è ancora dell’ altro.
Si potrebbe dire che attinge da tanti film senza però essere simile a nessuno di essi…
Nei diversi episodi si attraversano non solo i generi cinematografici ( Si passa con non chalance dalla commedia al noir, citando la migliore fantascienza e i più concitati film d’ azione con una strizzata d’occhio agli Yakuza movie di John Woo ) ma anche quelli musicali grazie all’ abilità di una eccellente musicista: Yoko Kanno…E del gruppo musicale dei “Seatbelts “.
Soffermarsi sulla colonna sonora è fondamentale per capire come di un ottimo prodotto di animazione si possa fare un vero e proprio capolavoro.
Non a caso il titolo rimanda ad un genere Jazzistico che nasce intorno agli anni ’40 grazie al genio di Charlie Parker : Il BeBop.
Una musica concitata e convulsa come una frenetica corsa in auto…
Un intero panorama musicale è compreso nei titoli degli episodi…Basta citarne qualcuno:
Asteroid Blues
Heavy Metal Queen
Jupiter Jazz
per comprendere il legame inscindibile tra ritmo e trama.
Il Jazz spadroneggia…Può essere puro o contaminato da altri stili musicali…
A volte sostituito dal blues e, persino, dall’ Heavy Metal…
Il risultato è che le note si incollano perfettamente all’ azione, agli stati d’ animo, alle atmosfere…
E’ impensabile non collegare ad ogni episodio la sua melodia.
Immagine e suono diventano un tutt’ uno difficile da separare...
Non resta altro da fare che lasciarsi catturare dalle immagini e dai suoni e sprofondare nella realtà del Bebop per vivere anche noi come in un sogno dal quale non vorremmo mai svegliarci.